Le nostre scarpe; qualità, manualità, ricerca della perfezione, creatività.
Nel costruire le nostre scarpe abbiamo una tecnica di coloritura manuale che ci porta ad ottenere colori unici che differenziano il nostro prodotto da quello degli altri.
Ogni opera d’arte è espressione di tanta passione e amore,e per questo le scarpe vanno trattate in un certo modo,cercando di dedicare a loro del tempo.
Seguendo alcune regole le nostre amiche possono essere preservate nel tempo e farvi compagnia per tanti anni.
•Dopo averle utilizzate conservatele in forma utilizzando dei tendiscarpe che vi aiuteranno a tirare la pelle e a non rovinarla.
•Curare il pellame con prodotti di buona o possibilmente ottima qualità come i lucidi saphir. Creme ad alto contenuto di cera che lo nutrano e ne rallentano il processo di invecchiamento.
Sulle nostre scarpe non utilizzare prodotti idrorepellenti che danneggiano il processo colore.
• I lucidi più indicati sono quelli che più si avvicinano al colore della tomaia.
•Prima di lucidare le scarpe dare un passata veloce con un panno per togliere la polvere.
Una volta passato il lucido dello stesso colore lasciar riposare la tomaia almeno un oretta.
•Per le calzature in nabuk o in camoscio la spazzola è l’elemento migliore,specialmente se si usano quelle di gomma e quelle di cavallo.Evitare di bagnare troppo le tomaie o cercare di pulirle con dei prodotti non convenzionali tipo detersivi,potrebbero crearsi macchie irremovibili.
Trattandosi di prodotti anticati a mano, non è da escludere che tra una scarpa e l’altra, in alcuni casi, si possa percepire una lieve differenza nella tonalità del colore
Sono i dettagli che fanno grande una scarpa.